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Speech mozione Famiglia

La famiglia è il cuore pulsante della nostra società, per questo credo che oggi si debba discutere di un piano per l’infanzia, per l’adolescenza e la famiglia senza poterci permettere di lasciar fuori qualcuno da questo provvedimento, soprattutto dopo che oltre 970mila famiglie residenti nel Lazio hanno visto calare il proprio reddito a causa del Coronavirus entrando di fatto in una situazione di crisi economica (quanto emerge da dall’indagine condotta per Facile.it da mUp Research e Norstat).

Nonostante il picco dell’emergenza sanitaria sembra essere ormai alle spalle, quella economica è ancora nel pieno del suo percorso e rischia di lasciare dietro di sé strascichi irreparabili se non si corre immediatamente ai ripari.
In questo intervento, ad esempio, non possiamo dimenticare la formazione delle future generazioni:
– prevedendo contributi ai Comuni per compensare le mancate entrate dovute alla sospensione dei servizi educativi;
– Penso quindi alle ludoteche, ragionando su un contributo per le spese di affitto sostenute durante i mesi di chiusura dovute dall’emergenza. Le ludoteche sono una valida alternativa per aiutare le famiglie e rispondere al problema rilevante del ritorno dei genitori al lavoro con le scuole chiuse almeno fino a settembre: per indiscutibili ragioni di sicurezza sanitaria hanno dovuto chiudere subito e ancora non possono riaprire e ben 3 su 10 nel Lazio hanno già deciso di non ripartire e la percentuale è destinata a crescere!
– Un’altra questione oggi di pari importanza è anche quella di sostenere le famiglie con un contributo straordinario, pari all’80% delle spese sostenute fino ad un massimo di 500 euro, destinato a nuclei familiari con almeno un figlio di età compresa tra 6 e 15 anni per l’acquisto dell’attrezzatura tecnologica – come computer fissi, portatili o tablet – necessaria alle attività online;

Oppure, pensando a provvedimenti destinati alle famiglie intese come nuclei familiari:
– Sono tante oggi quelle che faticano ad andare avanti e che hanno difficoltà anche nel pagare il mutuo della prima casa. E allora, perché non articoliamo un provvedimento in questo senso attraverso un contributo straordinario di 500 euro per i nuclei familiari con almeno un figlio di età uguale o minore di 15 anni e attestazione ISEE di massimo 30.000 euro?
– Non molto tempo fa’, inoltre, ho presentato una proposta di legge che oggi potrebbe essere un’opportunità per tutti noi, tenendo conto della numerosità del nucleo familiare, anche attraverso l’istituto del quoziente famiglia Lazio (QFL) quale specifico strumento integrativo per la definizione delle condizioni economiche e sociali, per consentire alla famiglia di accedere alle prestazioni erogate dalla Regione Lazio, direttamente o attraverso i Comuni.

Anche in tema di sport si potrebbe fare molto di più attraverso una collaborazione con i Comuni e le associazioni sportive per la riconversione
degli impianti destinati agli sport di squadra e parzialmente utilizzabili a causa delle limitazioni dovute al distanziamento interpersonale. Un modo per non lasciare inoccupate delle strutture che, invece, in un periodo come quello che stiamo vivendo oggi, potrebbero tornare utili alla comunità.

Ecco, ho voluto dare oggi qualche spunto che mi auguro venga accolto dalla maggioranza perché credo che siano tutte questioni degne di attenzione e non si può annunciare nessun intervento per l’infanzia o per la famiglia e se una sola, anche piccola, parte viene abbandonata!

Grazie!

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